“Never buy what you do not want, because it is cheap; it will be dear to you.”
Lettera a Thomas Jefferson Smith, 21 febbraio 1825
Buona giornata a tutti i lettori di Jefferson!
Oggi affrontiamo il tema che ha portato Donald Trump alla Casa Bianca nel 2024. L’inflazione dell’epoca di Biden, anche se in via di contenimento, ha spinto gli elettori tra le braccia di un presidente più estremo politicamente di quello del quadriennio 2017-21. Tutto perché risolvesse il problema del costo della vita. Non lo ha fatto. Gli elettori gli presenteranno il conto alle imminenti elezioni di metà mandato? Lo scopriremo insieme a voi iscritti tra qualche giorno. Intanto vi proponiamo un’analisi macrotematica con approfondimenti settoriali.
Buona lettura!
“Domani sarà diverso”? La trumpflation al microscopio
di Giacomo Stiffan
Energia, intelligenza artificiale e la coda lunga dei dazi: perché i prezzi salgono, chi ci guadagna e cosa rischia il GOP a pochi giorni dal voto. L’articolo è di Giacomo Stiffan
Il carovita duole. Al seggio, c’è chi non presenterà il conto a Trump
di Enrica Nicoli Aldini
La nostra corrispondente Enrica Nicoli Aldini ha intervistato alcuni elettori sulle conseguenze del carovita nella loro quotidianità e alle elezioni di metà mandato. Ecco cosa le hanno detto
Il prezzo del futuro
di Emanuele Monaco
Il costo crescente della vita e della mobilità sociale sta spingendo una parte dei giovani professionisti americani verso i Democratic Socialists of America: l’analisi è di Emanuele Monaco
La paura di ammalarsi entra in cabina elettorale
di Laura Gaspari
Le spese sanitarie rientrano ormai nel costo della vita sempre meno sostenibile e sono un argomento cardine su cui si combattono le elezioni di metà mandato: ce lo racconta Laura Gaspari







