“Our liberty depends on the freedom of the press, and that cannot be limited without being lost”
Lettera a James Currie, 28 gennaio 1786
Buona giornata a tutti i lettori di Jefferson!
Oggi affrontiamo un tema forse esistenziale per l’America come la conosciamo oggi, la libertà di stampa che non era mai stata apertamente minacciata da un presidente (con la parziale eccezione di Woodrow Wilson). Al di là delle parole, vediamo quale sia lo stato di salute del più prezioso dei beni immateriali, cruciale per misurare la salute di una democrazia. Spoiler: non esaltante.
Buona lettura!
La Casa Bianca è casa sua?
di Emanuele Monaco
Che sia solo il suo ego o una strategia di ristrutturazione costituzionale, Trump sta mettendo in discussione aspetti fondamentali dell’accesso alla People’s House, scrive Emanuele Monaco
Lo stato di salute della libertà di stampa negli States non è ottimale
di Jessica Perra
A Donald Trump la stampa libera inizia a stare stretta, o forse è sempre stato così: i dati ce li racconta Jessica Perra
Galeotta fu quella rivista scientifica
di Laura Gaspari
Il tentativo dell’amministrazione Trump e di RFK Jr di imbavagliare la letteratura scientifica è un attacco al Primo Emendamento della Costituzione: l’articolo è di Laura Gaspari
Il prezzo della sopravvivenza
di Majra Zanga
Il caso del Chattanooga Times Free Press, salvato dall’oblio ma costretto a cedere la sua identità nel racconto di Majra Zanga







