Carteggio n°122: La donna Maga nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
L'evoluzione di una figura chiave per questa fase terminale del trumpismo, sempre più caricaturale nella sua immagine standardizzata
“A lady who has been seen as a sloven or slut in the morning, will never efface the impression she then made with all the dress and pageantry she can afterwards involve herself in. Nothing is so disgusting to our sex as a want of cleanliness and delicacy in yours.”
Lettera a Martha Jefferson Randolph, 22 dicembre 1783
Buona giornata a tutti i lettori di Jefferson!
Oggi ci troviamo ad affrontare un macrotema che in realtà è parte della storia politica contemporanea. La donna conservatrice cambia nel corso degli anni, ma mantiene una costante ricorrente che è il richiamo alla difesa dei figli, della famiglia, reale o astratta che sia, con cui convincere le coscienze e formare l’immaginario di chi non può sapere fino in fondo quali siano gli obiettivi finali delle soldatesse di questa galassia conservatrice. Un mistero che qui abbiamo cercato di dipanare partendo da lontano.
Buona lettura!
L’evoluzione della donna conservatrice: dalle guerriere suburbane alle mamme Maga
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La maschera del potere
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Dalla Mar-a-Lago face alla nostra ossessione per le immagini: il corpo delle donne come territorio politico, standardizzato, controllato, ostentato, e al centro dello sguardo, come racconta Elisa Carrara
A guidare la ribellione MAGA contro Trump sono tre donne
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Come l’addetta stampa di Donald Trump, Karoline Leavitt, sta combattendo una guerra mediatica in nome della devozione per il suo Presidente: l’analisi è di Laura Gaspari







