In classe con Kanye West: la Donda Academy

Il rapper di Chicago ha fondato una scuola dedicata alla madre scomparsa nel 2007. Sarà il solito progetto mai portato a termine oppure ci sono delle possibilità che abbia successo?

Nell’ultimo anno si è sentito parlare spesso di Kanye West. L’artista afroamericano è stato per diversi motivi al centro del dibattito pubblico. Anzitutto per il suo lato prettamente artistico, con i listening party e l’uscita del suo decimo album in studio, Donda, schizzato in vetta alle classifiche e che riporta il nome di sua madre, figura fondamentale per lui.

L’attenzione mediatica non gli è mancata neppure per il suo lato imprenditoriale, grazie all’annuncio della collaborazione con GAP, azienda di abbigliamento fra le più importanti in USA, ma anche per le sue ambizioni politiche. Kanye West (questo il suo vecchio nome, ora è legalmente Ye) è sceso in campo alle elezioni presidenziali 2020, conducendo una fallimentare campagna elettorale che gli è valso poco più di 60.000 voti in totale negli Stati dove è riuscito a candidarsi.

Ye è noto anche per la sua salute mentale. Più volte è stato ricoverato d’urgenza per il suo disturbo bipolare, a cui ha dedicato un intero album (Ye, uscito nel 2016) ed è diventato evidente durante un comizio in cui è scoppiato piangere mentre discuteva dell’aborto. Ci sarebbe poi anche tutta una serie di progetti annunciati e finiti nel dimenticatoio senza dare più notizie, mentre Kim Kardashan West sembra aver deciso di chiedere il divorzio proprio a causa della situazione sempre più insostenibile con suo marito.

L’ultimo progetto di Ye è però completamente diverso rispetto a quanto visto finora: il rapper di Chicago ha infatti annunciato nel mese di settembre la fondazione di una scuola a Los Angeles, la “Donda Academy”, dedicata a sua madre, e che si pone l’obiettivo di «trovare una connessione fra la fede e l’innovazione che ci sarà in futuro», permettendo agli studenti di «ottenere un’educazione che rimarrà nonostante i continui cambiamenti del mondo», come si può leggere dal sito della scuola stessa.

Inizialmente ritenuto l’ennesimo progetto destinato a implodere, la scuola ha invece aperto le richieste di ammissione ai suoi futuri studenti con un form compilabile direttamente sul loro sito, nonostante non siano ancora chiari i requisiti per poter essere ammessi; la scuola è una K-12 prep school, ovvero dedicata ai ragazzi dai 5 ai 17 anni, prima del college.

Non è ancora chiaro quando inizieranno i corsi, ma da quello che si può evincere dal sito della Academy (donda.world) sembra che la scuola offrirà diversi corsi ai suoi studenti, che dovranno scegliere il loro percorso di studi direttamente nella loro domanda d’ammissione.

Al centro di Donda Academy, oltre ad un piano educativo ancora da scoprire, c’è soprattutto la squadra di basket dell’istituto, che ha già iniziato il campionato riservato alle high school e che è stata da subito al centro della scena: quattro dei giocatori più forti della nazione hanno infatti deciso di andare a giocare per la Donda Academy, dando l’annuncio sui loro canali social.

Robert Dillingham è forse il nome più importante, considerato uno dei migliori 10 prospetti a livello nazionale e che sembra in procinto di ottenere una borsa di studio in North Carolina, per la stessa università dove ha giocato Michael Jordan. Dillingham ha reso noto che è stato lo stesso Kanye West a mettersi in contatto con lui, chiedendogli se volesse giocare per la Donda Academy. Il giovane ha dichiarato che è un’opportunità che non avrebbe potuto perdere, e che rappresenta la miglior scelta possibile per raggiungere il suo massimo potenziale e per poter essere pronto per il college l’anno prossimo.

Intorno alla Donda Academy ed alla sua squadra sono iniziate a sorgere però anche le prime polemiche. È stata descritta come un’altra Bishop Sicamore High School: la Bishop è infatti una high school che è riuscita ad ingannare l’intera nazione, spacciandosi come una delle migliori scuole per il football giovanile, riuscendo addirittura a finire in diretta su ESPN con una delle loro partite; a seguito di un’indagine è emerso che però la scuola è un enorme truffa. I giocatori hanno ben più di 17 anni – non potendo dunque competere nelle scuole superiori –, hanno la fedina penale sporca e il coaching staff è formato da volontari e da genitori degli stessi ragazzi.

La Donda Academy però, a dispetto dei molti dubbi intorno alla validità del progetto, ha giocato la prima partita della sua storia, in trasferta a Minneapolis, conclusa con una sconfitta, e a bordocampo a sostenere la squadra c’era anche Kanye West.

Ye è da sempre stato legato al mondo scolastico. Sua madre Donda, che ha cresciuto suo figlio da sola, avendo divorziato da suo marito Ray West, ex Black Panther e fotoreporter giornalistico, quando Kanye aveva solo tre anni, per 31 anni ha insegnato inglese all’Università di Chicago. Il mondo universitario è il leitmotiv e il concept dei suoi primi tre dischi (The College Dropout - Late Registration - Graduation): che la Donda Academy si possa rivelare il suo progetto più ambizioso e al tempo stesso più importante?