Carteggio n°124: Il lato distopico dell'IA
I mille punti oscuri della grande novità tecnologica degli anni '20
“The fact is that one new idea leads to another, that to a third and so on through a course of time, until some one, with whom no one of these ideas was original, combines all together, and produces what is justly called a new invention.”
Lettera a Benjamin Waterhouse, 3 marzo 1818
Buona giornata a tutti i lettori di Jefferson!
Oggi parliamo di un tema da molti sussurato, accennato e in parte affrontato. Già la letteratura aveva anticipato scenari distopici con intelligenze artificiali più potenti degli esseri umani. Non siamo ancora a quel punto, ma ci stiamo avvicinando. Come?
Ecco i nostri take sul tema.
Buona lettura!
Altman contro Amodei: il prezzo della coscienza
di Giacomo Stiffan
Armi autonome, un panopticon globale e un contratto da 200 milioni: come il Pentagono ha spaccato in due il mondo dell’IA? Ce lo racconta Giacomo Stiffan
IA, dati e sorveglianza di massa: così nasce il nuovo Grande Fratello americano
di Alberto Bellotto
Negli Usa IA, dati commerciali e riconoscimento facciale stanno allargando la sorveglianza di massa. E la legge, finora, non riesce a tenere il passo, scrive Alberto Bellotto
Quando l’ottimismo uccide: come la fiducia nell’IA sta trasformando la guerra
di Vittoria Prestifilippo
L’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi bellici rivela due tendenze pericolose: un approccio soluzionistico alla tecnologia e la spinta a sperimentare prototipi nel vivo dell’azione, spiega Vittoria Prestifilippo
Allucinazioni giudiziarie: come l’IA può sbagliare in tribunale
di Benedetta Agrillo
Negli Stati Uniti, casi concreti dimostrano come le “allucinazioni” dei modelli generativi possano avere conseguenze legali reali, rendendo indispensabile il controllo umano: il racconto è di Benedetta Agrillo







