Carteggio n°13: Natali, prodigi e storie a lieto fine

"I like the dreams of the future better than the history of the past. So good night! I will dream on, always fancying that Mrs. Adams and yourself are by my side marking the progress and the obiquities of ages and countries". Lettera a John Adams, 1° agosto 1816


Carteggio n°13:
Natali, prodigi e storie a lieto fine

 

Buona giornata a tutti i lettori di Jefferson!

Ci avviciniamo alle festività natalizie e infatti questo numero è dedicato quasi totalmente ad esse, per estraniarci un po' dalla transizione più caotica di sempre, inclusa quella tra Lincoln e Buchanan. Tornano contributor di alto livello: quattro giornaliste e uno studioso che avete già avuto il piacere di leggere che ci raccontano storie che ci ispirano sentimenti positivi.

Soprattutto per quanto riguarda il Natale: quello kitsch, esagerato e intimo dell'americano medio (ma anche quello singolare degli ebrei) che ci racconta Chiara Piotto, quello del 1896 che vide la nascita ad opera di John Philip Sousa di un classico della musica militare di ogni tempo, "Stars & Stripes Forever", spiegato da Maria Rosaria Iovinella e quello della Casa Bianca addobbata a festa, analizzato da Valeria Sforzini.

Ma abbiamo due storie singolari: le "colazioni gratuite" delle Black Panthers divenute programma governativo, narrate da Viola Stefanello e un racconto realmente accaduto dal sapore lovecraftiano: la balena esplosiva di Florence, scritta dall'inconfondibile penna di Marco Mostarda. Perché anche la realtà può essere spaventosa, come può confermare l'attuale inquilino al numero 10 di Pennsylvania Avenue.

Ci attende un 2021 ricco di analisi della prossima presidenza di Joe Biden. L'entusiasmo di molti nostri lettori non ci farà perdere lo spirito critico che ha sempre contraddistinto questa newsletter.
Per voi lettori lanciamo in anteprima il numero zero del nostro nuovo progetto, scritto insieme ad Alberto Bellotto: Roosevelt, il nostro podcast sui precedenti storici.. Lo potete ascoltare qui.

Buone feste, cari lettori! Grazie per la vostra fiducia, con il cuore.


Matteo